martedì 31 maggio 2011

Palazzo Zuccari Firenze - Kunsthistorische Institut in Florenz


Firenze - Palazzo Zuccari è una tappa della Firenze insolita e segreta che ho avuto modo di scoprire domenica 29 maggio, in occasione di Toscana esclusiva.

La manifestazione organizzata dall'ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane) ha aperto al pubblico cortili e giardini di ville e palazzi privati, una preziosa occasione per visitare luoghi di rilievo storico-artistico, solitamente sconosciuti ai più e sparsi nelle province di Firenze, Pisa, Lucca e Siena.

Questa visita è stata un piacevole ritorno nel palazzo dove ai tempi dell'università ho svolto alcune ricerche. Questa dimora storica è infatti sede del Kunsthistorische Institut, ovvero l'istituto tedesco di storia dell'arte a Firenze, un punto di riferimento per quanti compiono studi in questo ambito in Toscana.
Se, dunque, avevo avuto modo di apprezzare la sua ricca biblioteca, con questo evento ho scoperto la storia di questo palazzo, che deve il suo nome ad uno dei suoi più illustri proprietari: Federico Zuccari.

Il pittore e teorico d'arte di origini romane acquistò l'edificio nel 1577, anno in cui arrivò a Firenze per completare gli affreschi vasariani della cupola di Santa Maria del Fiore.
Lo Zuccari non è l'unico pittore ad aver abitato in questo palazzo che, data anche la posizione nel quartiere degli artisti, ospitò tra gli altri Perugino, Pontormo, Carlo Dolci.
Del soggiorno dello Zuccari restano alcuni affreschi realizzati in una sala a piano terra, eccezionalmente aperta per Toscana esclusiva.


Sul soffitto, al centro, domina l'immagine del Tempo/Crono ai cui lati si trovano le personificazioni del Passato e del Futuro, tutt'intorno lo Zuccari dipinse le raffigurazioni delle stagioni come simbolo del passare del tempo.
Nella lunetta al di sotto dell'Autunno vediamo Bacco, mentre in quella sotto la Primavera si svolge una battuta di caccia al cervo che, essendo riservata solo ai Granduchi di Toscana, è dipinta dallo Zuccari per evidenziare qual è il suo principale committente.

Al di sotto del riquadro raffigurante l'Inverno, infine, si può ammirare una scena domestica che vede l'artista autoritrarsi insieme alla moglie mentre, seduto a tavola, viene servito da alcuni domestici. Sulla soglia della stanza siedono alcuni allievi che si esercitano nel disegno; un dettaglio che lo Zuccari recupera dalla realtà, infatti davanti a questa lunetta si trovava la bottega dell'artista.

Potete proseguire questa visita guardando le altre foto di Palazzo Zuccari pubblicate su http://www.flickr.com/photos/dolce_toscana.

0 commenti:

Posta un commento

 

About

Site Info

Text

Dolce Toscana: la vita è bella under the tuscan sun Copyright © 2009 Community is Designed by Bie Blogger Template