venerdì 17 dicembre 2010

Sandro Ivo Bartoli - Concerto Nuovo Anno - Pontremoli Teatro della Rosa


Il pianista pisano Sandro Ivo Bartoli in Concerto per il Nuovo Anno al Teatro della Rosa di Pontremoli (provincia di Massa Carrara), giovedì 30 dicembre, alle ore 20.30

Dice Gabriella Cassaghi, nota fisioterapista e di nuovo organizzatrice dell’evento: «L’anno passato, d’accordo con il Maestro Bartoli, organizzai il Concerto per il Nuovo Anno quasi per gioco. A lui piace suonare nei piccoli teatri storici della Toscana, e siccome non era mai stato al teatro della Rosa accettò volentieri di dedicarsi a quel progetto. Il successo che riscuotemmo fu una sorpresa per tutti, visto lo stato in cui versava l’ambiente culturale italiano che, a distanza di un anno, non è certo migliorato. Lo scorso settembre, ho incontrato l’assessora alla Cultura del Comune di Pontremoli, la dottoressa Rapetti, che mi ha chiesto di ripetere l’evento. Ho accettato subito, perchè avere l’opportunità di organizzare attività di questo livello non capita tutti i giorni. Quest’anno, poi, ci sono novità importanti. Anzitutto, oltre ad un bel concerto offriremo un rinfresco degli auguri. A differenza dell’anno passato avremo i posti numerati, così al pubblico sarà possibile scegliere il posto preferito. Ma la novità più bella, forse, è che con parte dell’incasso realizzeremo un progetto d’educazione musicale per le scuole elementari di Pontremoli.»

Il Concerto per il Nuovo Anno si preannuncia evento di grande pregio. Vincitore del Diapason D’OR con le sue incisioni dei Concerti per pianoforte e orchestra di Gian Francesco Malipiero, Sandro Ivo Bartoli è uno dei grandi del concertismo italiano.
Reduce da straordinari successi in Germania, dove ha eseguito concerti di Respighi, Beethoven e Chopin, da anni si dedica con vigore alla riscoperta musicale dei piccoli teatri storici.
«Quest’anno ho in programma una lunga serie di incisioni discografiche per una etichetta olandese – dice Sandro Ivo Bartoli, pisano, classe 1970 – ed ho insistito per realizzarle tutte in Toscana. Abbiamo i teatri più belli del mondo, che però nessuno all’estero conosce perchè di musica ce ne facciamo davvero poca; nel mio piccolo, mi piacerebbe riportarli alla ribalta, e vedere anche i miei colleghi più affermati frequentare questi luoghi densi di storia musicale. Pontremoli ne è un bell’esempio: teatro stupendo, acustica buona, capacità decente. Ci torno davvero volentieri». Recentemente definito un pianista ‘faustiano’ per l’ecletticismo ed il virtuosismo dei suoi programmi, Bartoli propone un programma di rara bellezza: una Sonata di Clementi (Op.7 No.3 in sol minore) e due capolavori di Liszt trascritti da Busoni, i Sei Grandi Studi da Paganini-Liszt e la Rapsodia Ungherese No.19.: «Sono convinto che per accattivare il pubblico sia necessario credere in quello che si fa. Io non ho niente in contrario alla musica di repertorio, anzi! Però, spesso mi piace allargare i miei orizzonti anche ad opere meno frequentate dagli altri, in una ricerca di libertà espressiva che diventa scomoda in una Sonata di Beethoven o un Notturno di Chopin. Prenda ad esempio la Sonata di Clementi: questo è un compositore che, purtroppo per lui, in Italia fa parte dei programmi di Stato per l’educazione musicale. Quindi, da noi, è considerato un compositore di terza categoria, un didatta alla stregua di Czerny (del quale fu maestro) o Pischna. Invece questo maestro romano trapiantato in Inghilterra ci ha lasciato un’opera meravigliosa, ricca di trovate eterogenee e davvero belle. Perchè non riproporlo, magari proprio accanto ad opere di Liszt, del quale il 2011 segna il bicentenario della nascita?» Le opere di Liszt alle quali si riferisce il Maestro sono capolavori indiscussi della letteratura romantica, che capita di rado di ascoltare. I Grandi Studi da Paganini in particolare sono un’opera che fece scalpore sin dalla prima pubblicazione nel 1839: «Ho sempre pensato che chi dice di non amare Paganini, specialmente se violinista, sia un po’come la volpe che non arriva all’uva e dice che è acerba; – dice il pianista - certo, ci sono tante note, alcune davvero scomode da eseguire, ma suonarle è il nostro lavoro di interpreti, e a volte bisogna mettersi al servizio di scritture complicate come queste per poter regalare al nostro uditorio un’esperienza musicale profonda e emozionante, ma anche divertente. Dato lo stato in cui versa l’ambiente musicale italiano, credo che sia davvero fondamentale offrire l’opportunità a chi ci ascolta di divertirsi, e se questo vuol dire eseguire i fuochi d’artificio sul pianoforte, tanto meglio.»

Costo del biglietto: intero 15 Euro, ridotto 12 Euro
Catering: Rinfresco degli auguri

Beneficenza: Parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza per un progetto d’educazione musicale presso le scuole elementari di Pontremoli.

Patrocinio: Comune di Pontremoli
Pro Loco di Pontremoli

Organizzatore: Gabriella Cassaghi

Prevendite:

Legatoria Artigiana
Via Garibaldi 8, Pontremoli
Telefono: 0187 831534
E-mail: legatoria.arti@libero.it

Cartolibreria L’Abbecedario
Piazza della Repubblica 35, Pontremoli
Telefono: 0187 830092

Antichi Magazzini
Via Marconi 26, Pontremoli
Telefono. 0187 831753

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