mercoledì 17 dicembre 2008

Regali di Natale made in Tuscany

It's the final countdown to the Christmas day e per molti, tra cui la sottoscritta, comincia la corsa agli acquisti di Natale.
Ecco delinearsi una settimana in cui, destreggiandosi tra lavoro, casa e impegni vari, occorre trovare il tempo per comprare pacchetti e pacchettini da dare a amici e parenti.
Non so voi, ma per me a rendere la 'caccia' più difficoltosa è la necessità di unire il desiderio di fare il regalo giusto alle disponibilità del proprio portafoglio, in altre parole riuscire a fare bella figura senza spendere troppo.
Per questo motivo, ho pensato di dare a chi è nei miei stessi panni qualche spunto su pensieri natalizi adatti a tutte le tasche e rigorosamente made in Tuscany.

Oggetti in alabastro. Questi prodotti tipici di Volterra, in provincia di Pisa, sono realizzati da varie aziende della zona dove l'artigianato raggiunge talvolta livelli di vera arte. Variando le misure, le forme che questi oggetti possono avere cambiano anche i loro prezzi.
Per un semplice pensiero si può comprare un portachiavi a forma di animaletto o magari una tazzina di caffé, realisticamente rovesciato sul piattino (può essere un'idea originale che non richiede particolari sforzi economici), o perché no una mela o una pesca (in alcuni casi la frutta è riprodotta talmente bene che se non fosse per il peso si potrebbe rischiare di addentarla).
Per un regalo più importante ci sono i tradizionali vasi traforati, tradizionalmente realizzati in alabastro bianco che risplendono se illuminati, o cambiando genere le scacchiere sicuramente un regalo amato dagli appassionati di questo gioco.
E questi sono solo alcuni spunti di quelli che potete avere passeggiando per le vie di Volterra.

Manifattura di Signa. Rinomata per la qualità delle proprie riproduzioni d'arte, la Manifattura di Signa ripropone i soggetti di celebri quadri nella realizzazione delle proprie tele ma anche di oggetti artistici e decorativi.
Chi vuole acquistare un dipinto se la può cavare spendendo almeno 66 euro, perciò se si è in cerca di un articolo meno costoso si può ripiegare su astucci, borse, ciondoli.
I negozi che vendono i prodotti della Manifattura di Signa si trovano a Firenze in via de Calzaiuoli (www.manifatturadisigna-shop.it), a due passi da piazza della Signoria, a Pisa in Corso Italia (www.manifatturasigna-pisashop.it) e ovviamente a Signa, in via Gramsci.

Biglietti di spettacoli teatrali. A chi è amante del teatro questo regalo giungerà sicuramente assai gradito e la programmazione dei teatri toscani prevede un'ampia scelta di spettacoli interessanti tra prosa, lirica, balletto, concerti e teatro in vernacolo toscano.

Pelletteria fiorentina. Chi a Firenze è solito curiosare tra le bancarelle dei mercati di san Lorenzo o del Porcellino sa bene che di oggetti in pelle qui c'è l'imbarazzo della scelta.
Borse, borsette, zaini, portamonete e portaocchiali in pelle sono un evergreen dell'artigianato locale per uno shopping di qualità che difficilmente scontenterà chi ne riceverà qualcosa in regalo. Accanto all'articolo più serioso o classico c'è quello colorato e più giovanile, a voi la scelta.

Oggetti in lana cotta. Non necessariamente made in Pakistan, sciarpe, plaid, giacche, borse in lana cotta sono prodotti infatti da molte aziende artigianali nel Casentino. Un classico di questa produzione aretina è il cappotto color arancio; per un regalo meno impegnativo la gamma di accessori in lana cotta è quantomai varia e comprende spille dalle forme diverse e graziose borsette come quella che ho comprato ad una bancarella a Pisa durante il mercato che ha luogo nel centro della città ogni secondo fine settimana.

Bottiglie di vino. Se durante le feste siete stati invitati a cena e volete portare qualcosa di gradito ma non troppo impegnativo e magari non conoscete molto bene il gusto del padrone di casa, un pensiero che dovrebbe essere apprezzato (a meno che non sia astemio) è costituito da una bottiglia di vino toscano, anzi un Supertuscan, come sono detti i vini toscani sprovvisti di un disciplinare, o un vino DOCG, che sia Chianti o Brunello di Montalcino il successo a tavola è garantito.

Tradizionali dolci toscani. E dulcis in fundo non potevo non concludere proponendo la classica cesta natalizia che, sicuramente gradita dai golosi, potrete andare a riempire con i cavallucci, i ricciarelli ed il panforte di Siena, i cantuccini di Prato, accompagnati magari da una bottiglia di Vin Santo.

E se accanto a questi e ad altri dolci tradizionali come panettone e pandoro ne vorreste inserire qualcuno poco noto ma squisito, una sorta di prelibatezza della gola, vi consiglio di aggiungere nella cesta anche il panficato dell'isola del Gigio, una bomba calorica ripiena di fichi secchi, noci, pezzi di frutta e cioccolato. L'unico problema è che questo prodotto tipico della provincia di Grosseto non ha un'ampia commercializzazione al di fuori di questa terra.
Per gli amanti del salato non possono mancare altre specialità gastronomiche come il salame di cinta senese o il sugo di cinghiale.

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